In Cina è partito un processo etico contro iPhone 5

Postato il 30 ottobre 2012 da

Quando si tratta di iPhone c’è sempre qualcuno che storce il naso per qualcosa che non va. È successo per le nuove mappe di Apple, che sono ancora molto lontane dalla qualità vista con quelle del diretto concorrente Google, e lo si continuerà a vedere in futuro con altre caratteristiche.

Oggi però siamo qui a parlarvi di un fatto che ha lievemente scosso l’opinione del governo e del popolo cinese in merito ad una caratteristica di iPhone 5. Parliamo dell’assistente vocale del telefono, Siri. Nulla di così grave da far bloccare le vendite del telefono, almeno per il momento, ma che comunque ha scosso l’etica e la morale che in Cina è ancora ben presente.

Il...

problema infatti riguarda il fatto che Siri sappia dare consigli precisi ed accurati sui vari quartieri a luci rosse, mentre invece si perda quando gli viene chiesto di trovare un ristorante
. Cosa inammissibile per alcuni utenti e per il China Daily che ha raccolto questi pareri negativi.

Come pensa Apple di risolvere la cosa? Non lo sappiamo, ma non credo che si possa creare tanto clamore attorno a questa notizia, perché solo il fatto di cercare dei quartieri a luci rosse, rende il cercatore, meno etico della politica di Apple di privilegiare questi luoghi rispetto ai ristoranti.

Che poi non sappiamo se si tratti di una politica di Apple o meno, anzi, io credo proprio di no. Ma in Cina i colossi tecnologici internazionali, e soprattutto quelli americani, vengono visti con un certo senso di scetticismo.

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